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Terapie

NR fisioterapia, un unico riferimento, molteplici servizi medici

NR fisioterapia è un innovativo studio professionale per check-up e consulenza sulla tua salute ed il tuo benessere, lo studio di fisioterapia ha sede a Roma e offre una gamma completa di terapie e trattamenti per la tua salute. Siamo in grado di offrire anche servizi di fisioterapia a domicilio.

I nostri clienti sono: piccole aziende, team sportivi e privati. Offriamo anche trattamenti e visite in convenzione fisioterapia.

Di seguito i servizi offerti nella nostra struttura:

 MANIPOLAZIONE VERTEBRALE 

La manipolazione è una mobilizzazione passiva forzata che tende a portare gli elementi di una articolazione o di un insieme di articolazioni al di là del loro gioco abituale, fino al limite del loro gioco anatomico possibile. Consiste dunque per il rachide, quando lo stato di questo lo permette e lo richiede, nell’eseguire dei movimenti di rotazione, di lateroflessione, di flessione o di estensione, isolati o combinati, a livello del segmento vertebrale scelto (Maigne)”. La manipolazione è quindi un gesto medico terapeutico; è una manovra “ortopedica” precisa, le cui indicazioni e controindicazioni devono essere definite preventivamente a mezzo di un esame anamnestico ed obbiettivo generale e particolare del Paziente. Questo esame deve portare ad una diagnosi da cui deriverà l’indicazione o meno, il tipo di manovre da eseguire, le coordinate di queste manovre, il tipo, il numero e la frequenza di sedute da eseguire. Un aspetto importante è che questo tipo di diagnosi, oltre ad avere un preciso impatto terapeutico, permette di “monitorizzare” la condotta ed i risultati della terapie e non solo di quella “manuale”. La diagnosi per noi non è quindi solo una etichetta, ma uno strumento per controllare i risultati ed adattare la terapia agli sviluppi del caso.

 RIEDUCAZIONE POSTURALE INDIVIDUALE 

METODO MÉZIÈRES

Il Metodo Mézières è una tecnica di fisioterapia creata e sviluppata dal 1947 da Françoise Mézières, progettata per essere eseguita individualmente, trattando il paziente da una prospettiva globale. Attraverso un lavoro basato sugli esercizi di stretching attivo posturale globale e sulla consapevolezza del corpo, Mézières riequilibra le diverse catene muscolari e articolari migliorando la postura e alleviando il dolore.

I movimenti statici e umani sono possibili grazie all’azione congiunta di ossa, articolazioni e muscoli. Questa biomeccanica globale si è sviluppata grazie alle catene articolari e muscolari, particolarmente squilibrate in ogni persona e che, nel tempo, possono essere all’origine di molti infortuni.

Il trattamento mira a ripristinare la mobilità globale dei muscoli e delle articolazioni in modo progressivo, equilibrando la respirazione, allungando le catene muscolari retratte, migliorando la consapevolezza del corpo e sempre con la partecipazione attiva del paziente. Oltre al suo livello terapeutico e alle altre disfunzioni muscoloscheletriche, Mézières lavora su aspetti educativi e preventivi, che consentono di riarmonizzare la postura.

Il campo di applicazione del metodo é quello delle seguenti patologie funzionali:

  • Vertebrale: lombalgie, lombosciatalgie, cervicalgie, cervicobrachialgie, etc.
  • Articolare : periartrite scapolo-omerale, coxartrosi, gonartrosi, etc.
  • Muscolare : sindrome degli scaleni, sindrome dello stretto toracico superiore, sindrome dell′angolare, etc.
  • Dismorfica : iperlordosi, ipercifosi, scoliosi, ginocchia valghe/vare, piedi piatti/cavi;
  • Disfunzione del diaframma, che puó condurre a problemi cardiaci o digestivi;
  • Disfunzioni urogenitali derivanti da post partum.

La terapia di rieducazione posturale é organizzata in un ciclo di trattamenti ( possibilmente non inferiore a 10 sedute), di solito a cadenza settimanale e di durata di 60′, talvolta variabile a seconda delle esigenze terapeutiche del soggetto. La riabilitazione posturale affonda le sue radici nel principio che il dolore che si manifesta é sempre lontano dalla causa che lo produce, e che quindi un buon Fisioterapista Mezierista é quello che saprá innanzitutto individuare l′origine del problema per aiutare il paziente nella ricerca del proprio equilibrio psico-fisico.

 TECAR TERAPIA 

(DIATERMIA CAPACITIVO-RESISTIVA)

La termoterapia endogena basata sul principio del trasferimento di energia capacitivo e resistivo (diatermia capacitivo-resistiva) ha un effetto all’interno dei tessuti biologici, attivando dall’interno i processi riparativi e antinfiammatori naturali del corpo.
La Tecar Terapia è una terapia fisica che fa parte della termoterapia endogena, in grado di ridurre significativamente il tempo di recupero e riabilitazione stimolando l’attivazione di tutti i processi di riparazione naturale del corpo. Tutto questo grazie all’applicazione della corrente a radiofrequenza che provoca una reazione termica nei tessuti che stimola la naturale risposta terapeutica del corpo con effetti antinfiammatori e analgesici immediati su muscoli, tendini, cartilagini o legamenti ossei. I due sistemi, capacitivo e resistivo, consentono all’operatore di regolare facilmente la terapia in base al tipo di patologia. Trasferimento capacitivo per tessuti ad alto contenuto di acqua (muscoli), trasferimento resistivo per tessuti con la massima resistenza e basso contenuto di acqua (ossa, tendini, tessuti adiposi).

MASSOTERAPIA 

(Massaggio terapeutico)

Si tratta di un vero e proprio trattamento terapeutico per i pazienti che soffrono di dolore muscolare localizzato in sedi specifiche, dovuto in genere a posizione posturale non corretta, patologie di interesse della colonna vertebrale o dell’apparato locomotore, sforzo fisico inadeguato. L’indicazione al massaggio decontratturante viene valutata dal medico o dal fisioterapista.

Il trattamento può svolgersi attraverso sfregamento superficiale o profondo, manovre di pressione, compressioni e impastamenti per migliorare l’elasticità dei tessuti, colpi e percussioni stimolanti e vasodilatanti. Sono moltissime le terminazioni nervose di sede cutanea o più profonda che subiscono una positiva stimolazione.
E’ importante ricordare che tutti i trattamento di tipo terapeutico-riabilitativo, possono essere svolti solo da operatori laureati in Fisioterapia, come da normativa D.M. 741/94.

 LINFODRENAGGIO 

Il drenaggio linfatico manuale (DLM) è un tipo di massaggio basato su prove preliminari che viene ipotizzato per incoraggiare il drenaggio naturale della linfa, che porta i prodotti di scarto lontano dai tessuti verso il cuore. Il sistema linfatico dipende dalle contrazioni intrinseche delle cellule muscolari lisce nelle pareti dei vasi linfatici (peristalsi) e dal movimento dei muscoli scheletrici per spingere la linfa attraverso i vasi ai linfonodi e quindi ai dotti linfatici che restituiscono la linfa al sistema cardiovascolare. Il drenaggio linfatico manuale utilizza una quantità specifica di pressione e movimenti circolari ritmici per stimolare il flusso linfatico.

Alcuni benefici del DLM:

1. Aiuta a migliorare l’umore e combattere l’ansia. È stato suggerito che il massaggio può aiutare a migliorare l’umore. Una meta-analisi del 2004 di 37 studi ha rilevato che la riduzione dell’ansia e della depressione è tra i maggiori effetti della massoterapia.

2. Aumenta il sistema di filtrazione del corpo. Il massaggio è stato notato per la sua capacità di stimolare i processi di pulizia naturale del corpo, che possono rallentare a causa di fattori come una dieta povera o esercizio fisico insufficiente.

3. Può aumentare l’energia. Qualsiasi tipo di massaggio aiuta a stimolare la circolazione del corpo, assicurando che il sangue pompi intorno al corpo con maggiore vigore. Migliore è la circolazione, più energia ci si può aspettare e più efficacemente funzionerà il tuo organismo, in particolare per quanto riguarda l’eliminazione delle tossine.

Ci sono varie “scuole” su come il trattamento del drenaggio linfatico può essere eseguito. Tutti si basano sull’applicazione della pressione manuale direzionale all’arto e al tronco per favorire il drenaggio del liquido linfatico in eccesso. Uno degli aspetti principali di qualsiasi tecnica di drenaggio linfatico è la leggera applicazione della pressione, che può persino sorprendere i massaggiatori, specialmente quelli allenati principalmente nel massaggio svedese o dei tessuti profondi. I migliori professionisti del drenaggio linfatico sanno che non ci vuole quasi nessuna pressione per deformare la pelle, e che spingendo troppo forte fa crollare il linfatico iniziale.

Il successo dipende da fattori come il ritmo, la sequenza e la direzione dei tratti – dopotutto, lo scopo è quello di spingere la linfa verso i nodi corretti, piuttosto che allontanarsi da essi.

Ogni volta che ci sono errori con la tecnica, il trattamento non sarà altrettanto efficace. Questo è il motivo per cui è importante richiedere il drenaggio linfatico attraverso terapeuti specializzati.

Il drenaggio linfatico manuale è stato sperimentato da danese Drs. Emil Vodder ed Estrid Vodder negli anni ’30 per il trattamento della sinusite cronica e di altri disordini immunitari. Mentre lavoravano in Costa Azzurra trattando pazienti con raffreddore cronico, i Vodders notarono che questi pazienti avevano linfonodi ingrossati. Negli anni ’30 il sistema linfatico era poco conosciuto. I Vodders non ne furono scoraggiati e, nel 1932, iniziarono a studiare il sistema linfatico, sviluppando leggeri movimenti ritmici delle mani per promuovere il movimento linfatico. Nel 1936, introdussero questa tecnica a Parigi, in Francia, e dopo la seconda guerra mondiale tornarono a Copenaghen per insegnare ad altri praticanti a usare questa terapia.

Circa 20 anni fa, un nuovo concetto di drenaggio linfatico manuale, basato su movimenti lineari sul percorso dei vasi linfatici verso i corrispondenti linfonodi, è stato sviluppato da Godoy & Godoy. Questa tecnica è stata adattata successivamente al trattamento del linfedema secondario in cui il principale tipo di movimento è la metorizzazione di una terapia compressiva intermittente, in particolare nel linfedema dopo il trattamento del cancro al seno.

Il fisioterapista è in possesso della certificazione attraverso una formazione condotta da specialisti in DLM, o attraverso un corso completo di certificazione per il trattamento dei linfedemi.
Studi scientifici mostrano risultati contrastanti sull’efficacia del metodo nel trattamento del linfedema e sono necessari ulteriori studi.

 ONDE D’URTO 

La terapia ad onde d’urto viene utilizzata in ortopedia, fisioterapia, medicina sportiva, urologia e medicina veterinaria. Le sue attività principali sono il rapido sollievo dal dolore e il ripristino della mobilità. Insieme all’essere una terapia non chirurgica senza necessità di antidolorifici, è la terapia ideale per accelerare il recupero e curare varie indicazioni che causano dolore acuto o cronico.

L’onda d’urto è un’onda acustica che trasporta alta energia a punti dolorosi e tessuti mioscheletrici con condizioni subacute, subcroniche e croniche. L’energia promuove la rigenerazione e i processi riparativi delle ossa, dei tendini e di altri tessuti molli. Le onde d’urto sono caratterizzate da cambiamenti di salto di pressione, ampiezza elevata e non periodicità.
Le onde acustiche con picchi ad alta energia utilizzati nella terapia interagiscono con il tessuto causando effetti medici generali di riparazione accelerata dei tessuti e crescita cellulare, analgesia e ripristino della mobilità. Tutti i processi menzionati in questa sezione sono tipicamente impiegati simultaneamente e sono usati per trattare condizioni croniche, sub-acute e acute.
Le onde d’urto, impulsi sonori con caratteristica forma ad onda, sono generate in un mezzo acquoso e in grado di trasmettere energia al tessuto su cui agiscono provocando una stimolazione meccanica diretta in grado di determinare effetti terapeutici. Il campo di azione è quello delle patologie ortopediche e medico-estetiche.
L’effetto che esse sono in grado di sortire varia a seconda del tipo di tessuto su cui agiscono, e questo è alla base dell’ampio utilizzo che se ne può fare in medicina. Le onde d’urto stanno sempre più diffondendosi nella medicina, soprattutto per il trattamento degli inestetismi cutanei, sia per scopi rigenerativi (ferite, ustioni, ulcere) che per fini estetici (lipodistrofia, cellulite, linfedema).

Indicazioni terapeutiche:
Achillodinia – infiammazione del tendine di Achille
Dolore alla zona dell’inguine – pubalgia
Dolore alla spalla – cuffia dei rotatori ed altro
Borsite trocanterica – dolore alla zona dell’anca
Dolore nelle inserzioni del tendine del ginocchio
Patologie Croniche
Cellulite
Tendinopatie Inserzionali Calcifiche
Sperone calcaneare
Epicondilite – gomito del Tennista e Golf / Epitrocleite
Sindrome del bordo tibiale – infiammazione causata da sforzi e strappi sportivi
Fascite plantare, – dolore al piede
Distorsione delle piccole giunture della mano – in caso di artrosi di I° grado
Sindrome del tunnel carpale
Entesopatia cronica
Sindromi algiche delle catene cinetiche posturali
Dolori muscolari (contratture e stiramenti, strappi )
Dolori cervicali
Pseudoartrosi
Dolori cronici
Pseudoartrosi e nei ritardi di consolidazione
(Ossa carpali e della mano, radio ed ulna, tibia, ossa tarsali e della mano)

LASERTERAPIA 

Quando la maggior parte di noi sente la parola “laser” pensiamo all’immagine di un raggio di luce rossa che taglia il metallo. Ciò che la maggior parte della gente non sa è che il laser viene spesso utilizzato in ambito riabilitativo. Non è il “laser caldo” che viene utilizzato in applicazioni industriali, ma è la terapia laser a basso livello (LLLT) o “terapia laser a freddo” che viene utilizzata per curare i tessuti del corpo.

La terapia laser utilizza la luce per penetrare attraverso la pelle nei tessuti. È stato utilizzato dai fisioterapisti sin dagli anni ’80 per una vasta gamma di parologie. Anche se penetra solo pochi millimetri, può avere un profondo effetto sulla guarigione dei tessuti. È stato dimostrato che aiuta a alleviare il dolore, ridurre l’infiammazione, aumentare il flusso sanguigno, stimolare la guarigione delle ferite, stimolare la rigenerazione dei tessuti e ridurre le cicatrici.

La ricerca ha dimostrato che la terapia laser può essere un potente anti-infiammatorio che è ugualmente efficace come per i farmaci anti-infiammatori.

I fisioterapisti usano efficacemente la terapia laser per il trattamento di una moltitudine di lesioni acute e croniche dei tessuti molli. Questi includono, ma non sono limitati alla tendinopatia (ad es. Gomito del gomito del tennista e tendine di Achille), artrite reumatoide, artrosi, dolore toracico, dolore al collo, dolore alla mandibola e guarigione delle lesioni.

ULTRASUONI 

La terapia ad ultrasuoni trova impiego con ottimi risultati in tutte le localizzazioni dell’artrosi.
L’azione disgregante e l’azione di separazione delle fibre di collagene producono un riassorbimento degli ematomi organizzati e l’ammorbidimento di tessuto cicatriziale. Contratture muscolari antalgiche: il rilasciamento dei muscoli contratti é legato all′effetto termico ed all′azione di micromassaggio tissutale indotto dagli ultrasuoni. Tendiniti e coccigodinie: questa terapia é particolarmente efficace nelle tendiniti, capsuliti, borsiti e coccigodinie, per la somma dei vari effetti descritti in precedenza. Spina calcaneale: esiti calcifici di eventi infiammatori a carico della fascia plantare, a livello della sua inserzione prossimale.

  • Effetto antalgico
  • Azione fibrolitica
  • Azione anti-infiammatoria
  • Effetto trofico

ELETTROTERAPIA 

(TENS, IONOFORESI, CORRENTI DIADINAMICHE, ELETTROSTIMOLAZIONE)

TENS: ha il merito di interrompere i dolori cronici articolari e muscolari, permettendo un rilassamento progressivo con successivo smaltimento dei cataboliti.
IONOFORESI: viene applicato un farmaco (artrosilene, orudis, salicilato ecc.) direttamente su un elettrodo il quale viene apposto sulla zona da curare. Ha come effetto la conseguente regressione dei sintomi circa affezioni dolorose (algie) dell′apparato muscolo-scheletrico, derivanti da artrite, artrosi, sciatica, lombalgia, cervicale, strappi muscolari, tendiniti.
CORRENTI DIADINAMICHE: Principali indicazioni per le correnti diadinamiche sono postumi dolorosi di traumi articolari, artropatie acute e croniche, algie muscolari, tendiniti.
ELETTROSTIMOLAZIONE: Sono correnti eccitomotorie, che eccitano il muscolo favorendone un maggiore recupero del tono e del trofismo che diminuisce drasticamente in seguito al non uso (allettamento, interventi chirurgici, docce gessate)

RIABILITAZIONE MOTORIA E NEUROMOTORIA 

RIABILITAZIONE MOTORIA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (post-intervento). TRATTAMENTI MANUALI E MIOFASCIALI

Si rivela utile soprattutto in caso di menomazioni e disabilità da trauma a carico dello scheletro o per effetto di interventi chirurgici. Presso NR Fisioterapia sottoponiamo a questo tipo di riabilitazione pazienti chirurgici operati di protesi d′anca o ginocchio, pazienti poli traumatizzati e pazienti che hanno subito fratture segmentarie trattate chirurgicamente e in maniera conservativa(gesso, tutori, ecc..).

I trattamenti manuali sono rivolti a tutti i pazienti con problematiche relative all′apparato locomotore: problematiche di natura articolare(distorsioni, lussazioni, sublussazioni, artralgie, artite reumatoide, periartiti, artosi, ecc..), di natura muscolare, miofasciale e tendinea(mialgie, contratture muscolari, stiramenti muscolari, distrazioni muscolari, tendinopatie, tendiniti, ecc..) e di natura legamentosa (lesioni parziali o totali, innesti tissutali).

RIABILITAZIONE NEUROMOTORIA

La riabilitazione neuromotoria puó′ essere distinta in:

  • Intensiva post-acuzie diretta al recupero di disabilitá importanti, modificabili, che richiedono un elevato impegno valutativo e/o terapeutico.L′intervento riabilitativo richiede obbligatoriamente la presa in carico della persona mediante la predisposizione di un progetto riabilitativo individuale e la realizzazione di uno o piú programmi riabilitativi.
  • Intensiva-elettiva di mantenimento che si caratterizza per diverse tipologie di interventi riabilitativi sanitari erogati in fase di cronicitá della patologia, con lo scopo di mantenere e/o prevenire il degrado del recupero motorio e funzionale acquisito precedentemente.

La Riabilitazione neuromotoria presso questo studio si avvale di fisioterapisti formati e aggiornati con le tecniche piú attinenti alla tipologia dei pazienti trattati (Bobath, ETC Perfetti, Kabat). Tra le conseguenze piú comuni delle lesioni cerebrali e dei disordini neurologici in genere ci sono le alterazioni del tono muscolare (spasticitá-distonia) e/o le retrazioni muscolo tendinee , entrambe queste menomazioni possono comportare un alterazione funzionale degli arti superiori e inferiori tale da limitarne l′uso nelle attivitá di vita quotidiana con conseguente incremento della disabilitá. Il trattamento della spasticitá (farmacologico e/o chirurgico) é rivolto a pazienti acuti e cronici, con lo scopo di: migliorare le funzioni attive (mobilitá, trasferimenti, stazione seduta, sessualitá), migliorare la gestione (vestizione, alimentazione, igiene,) incrementare i comfort (riduzione del dolore, miglioramento del sonno, miglior adattamento delle ortesi), prevenire e trattare le complicanze ( retrazioni, spasmi, lesioni da decubito, lussazioni, lesioni cutanee da sovraccarico o macerazione).

 RIABILITAZIONE RESPIRATORIA E CARDIOLOGICA 

La riabilitazione respiratoria é un programma multidisciplinare di cura per pazienti con disfunzioni respiratorie, programmato “su misura” per il paziente in modo da cercare di ottimizzare l′autonomia e la performance fisica e sociale.

La ridotta tolleranza allo sforzo del paziente BPCO é dovuta all′instaurarsi di un circolo vizioso per cui il paziente riduce l′attivitá fisica a causa della dispnea e quindi tende a perdere trofismo e forza dei muscoli periferici. Questa spirale negativa si rinforza anche attraverso fattori concasuali quali ansietá e depressione. Il paziente sviluppa quindi disabilitá, perdita dell′autonomia, limitazione nelle attivitá quotidiane, riducendo talvolta drammaticamente la propria qualitá di vita. La riabilitazione respiratoria riduce i sintomi, incrementa la capacitá di lavoro e migliora la qualitá della vita nei soggetti con patologie respiratorie croniche anche in presenza di alterazioni strutturali irreversibili.

La riabilitazione cardiologica (RC) é il processo di recupero psicologico, fisico e sociale dei soggetti con manifestazioni di cardiopatia ischemica (CI). Negli ultimi 40 anni c′é stato un profondo mutamento, passando dall′approccio conservativo che scoraggiava l′attivitá fisica nei soggetti con angina pectoris o in quelli che avevano subito un infarto miocardico acuto (IMA), a un approccio che incoraggia l′attivitá fisica per quanto le condizioni generali e la sintomatologia dei pazienti lo consentono. E′ indiscutibile l′ effetto delle RC sulla qualitá della vita.

La RC comprende il training d′esercizio e un ampio spettro di modificazioni fisiche, mediche e psicologico-comportamentali. Un intervento multiplo sui fattori di rischio (stress, fumo, dislipidemia) favorisce una diminuzione della morbilitá e della mortalitá. Nei pazienti sottoposti a by-pass coronarico, l′attivitá fisica puó far diminuire le complicanze legate all′atelettasia post-intervento. Altri vantaggi potenziali sono la riduzione dell′incidenza e della gravitá di ansia e depressione, un aumento dell′autostima e la riduzione di alcune caratteristiche del cosiddetto tipo A e cioé l′ostilitá e la rabbia.

 RIABILITAZIONE SPORTIVA 

La riabilitazione sportiva è una specifica terapia che mira a risolvere patologie di origine sportiva (da trauma acuto, distrazione muscolare, frattura, distorsione, da sovraccarico funzionale, borsite e tendinite, ecc.) per un ritorno dell’atleta all’attività fisica (attività sportive agonistiche e non agonistiche) in buona forma, con tempistiche e modalità adeguate.

La riabilitazione sarà conclusa solo quando la lesione viene riconosciuta come completamente curata, in modo da prevenire una ricaduta ed evitando di entrare un circolo vizioso.

 CONSULENZE PROFESSIONALI 

  • Si effettuano consulenze specifiche a seconda del bisogno del paziente. L’attività di analisi delle valutazioni cliniche viene svolta da specialisti, in considerazione dei reperti di analisi strumentali.
  • Le valutazioni funzionali e posturali sono attivitá mirate soprattutto alla valutazione manuale delle limitazioni funzionali al movimento, alle traslazioni posturali di tali deficit, alle disfunzioni a genesi meccanica; questa fase iniziale del trattamento viene considerata come il fulcro del progetto di riabilitazione, é solo attraverso una attenta anamnesi che si riesce individuare la vera fonte della sintomatologia dolorosa.

NR Fisioterapia
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